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martedì 5 febbraio 2013

Anche il CAI difende la Val Ferret !

   Nell'ambito delle manifestazioni del 150° del CAI la Commissione Tutela Ambiente Montano (TAM) si è impegnata per realizzare un progetto che avesse rilevanza nazionale e che impegnasse buona parte degli operatori regionali e nazionali e "semplici" soci, che fanno della difesa del territorio uno dei principali motivi di appartenenza al CAI.

In quest'ottica si è avviata una ricerca su tutto il territorio nazionale delle peculiarità della nostra montagna con l'obiettivo di raccogliere 150 CASI, numero simbolico legato al festeggiamento in corso in casa CAI.

Il progetto prevede un evento e una scheda per ogni CASO. Per la conoscenza dei 150 CASI è stato predisposto un calendario di escursioni.

 

Ci siamo anche noi, con la fantastica Zona Umida della Val Ferret ! 

qui la scheda del CAI

lunedì 4 febbraio 2013

Se 62 pagine di rilievi vi paiono poche....

Eccovi la delibera n. 17 della Giunta regionale COMUNE DI COURMAYEUR - VARIANTE SOSTANZIALE GENERALE AL PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE VIGENTE, ADOTTATA CON DELIBERAZIONI CONSILIARI N. 35 DEL 18 SETTEMBRE 2007 E N. 39 E 40 DEL 5 LUGLIO 2012. PROPOSTA AL COMUNE DI MODIFICAZIONI AI SENSI DELL’ART. 15, COMMA 12, DELLA L.R. 6 APRILE 1998, N. 11.

Stiamo esaminando il tutto.

tra i primi rilievi:
  • il raddoppio del golf sembra al momento bloccato, grazie alle nostre osservazioni che hanno "aiutato" gli uffici regionali a fare il proprio lavoro. D'altra parte, la Giunta Rollandin ha riconosciuto: "l’interesse per lo sviluppo turistico del territorio comunale relativo all’eventuale ampliamento del campo da golf della Val Ferret, realizzabile a seguito di una adeguata progettazione volta ad evitare le interferenze negative con l’ambiente e i beni naturali ivi tutelati e di un conseguente iter di approvazione disciplinato secondo le norme vigenti in materia di tutela dei siti di importanza comunitaria e di valutazione ambientale". Tradotto in Italiano: "l'ampliamento del golf necessita di una variante sostanziale apposita, con relativa VAS e VIA, proprio come avevano detto quei rompiscatole degli ambientalisti, che hanno svelato i nostri piani; per ora ci avete fermato, ma ci riproveremo...." Naturalmente li aspetteremo al varco !
  • molte delle promesse elettorali del Sindaco Derriard non sono state mantenute; per ora lasciamo ai sedotti e buggerati il piacere di scoprirlo !
  • gli uffici regionali potevano sicuramente esprimere un giudizio ancora più negativo, ma in questo caso stenteremmo a riconoscere la nostra Vallée...


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domenica 3 febbraio 2013

un mondo d’acqua:Il 2 febbraio è la Giornata mondiale delle zone umide

  Sabato 2 febbraio in tutto il mondo si sono festeggiate le zone umide.

Da noi, in VdA e soprattutto a Courmayeur, alle zone umide si vuole invece fare.... la festa !

Il World Wetlands Day 2013 ha per tema "le zone umide si prendono cura dell'acqua": in tutto il mondo si parla di gestione sostenibile dell'acqua, una risorsa preziosa dalla quale dipendono la sopravvivenza delle specie animali e vegetali e anche la maggior parte delle nostre attività socio-economiche.
Con le parole di Legambiente«Un'occasione per riflettere sull'importanza di questi ecosistemi, serbatoi di biodiversità, e sul patrimonio idrico della nostra Penisola», «Le zone umide, pur essendo ambienti particolarmente delicati e fragili, ci forniscono acqua potabile, producono il 24% del cibo del Pianeta, servono all'irrigazione delle colture, fanno da barriera e da magazzini naturali di acqua in caso di inondazioni e sono importantissimi serbatoi di CO2. Purtroppo nonostante siano un risorsa importantissima per la vita umana, nell'ultimo secolo sono scomparse circa il 90% di questi ecosistemi a causa della forte pressione antropica, dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici».

Per salvaguardare questi preziosi ecosistemi serve l'impegno diretto delle istituzioni e la sensibilizzazione dei cittadini. Per questo motivo è nata la rete italiana di Living Lakes, e Alessandra Paciotto, presidente di Legambiente Umbria e coordinatrice di Living Lakes, spiega che il suo obiettivo è quello di «Promuovere una gestione integrata dei laghi, proteggere gli habitat naturali, la flora e fauna, diffondere la conoscenza di questi ecosistemi; ma anche sviluppare in modo sostenibile il turismo e le economie locali e svolgere attività sportive nel pieno rispetto dell'ambiente. Mettere insieme amministratori, associazioni e comunità locali  è un obiettivo fondamentale del nostro network che da alcuni anni lavora per una corrette gestione ambientale dei laghi e per fermare il degrado delle zone umide».
In Italia, oltre ai 53 siti Ramsar riconosciuti, che coprono oltre 60.000 ettari, ci sono anche molte zone umide considerate minori e spesso non riconosciute con lo stesso status previsto della pur svolgendo un ruolo primario nelle strategie per frenare la perdita di biodiversità, sono spesso poco conosciute dai cittadini e poco tutelate dalle istituzioni.


martedì 30 ottobre 2012

Tutta l'Italia lo chiede: salviamo il paesaggio !

  Carlo Petrini, rappresentante del movimento Slow Food, ha aderito al Forum nazionale Salviamo il Paesaggio difendiamo i territori dichiarando:
" dal 1950 ad oggi l'Italia ha perso milioni di ettari della sua superficie libera (...) è giunto il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l'urlo di milioni d'italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore".

Che dite, noi aderiamo, e voi ?  

Il nostro luogo del cuore lo conoscete tutt*, è Courmayeur: le montagne, le vallate laterali, i boschi e quei pochi prati rimasti. 
Un posto che meriterebbe il riconoscimento di patrimonio mondiale dell'Unesco - che avrebbe anche ricadute positive sul turismo - e che invece viene quotidianamente aggredito da "primitivi" adoratori del cemento e del denaro.


lunedì 13 agosto 2012

Il y a des contraintes environnementales.....il faut en prendre acte.

Abbiamo recuperato questa interpellanza, a suo tempo (2007) posta dal consigliere regionale dell'Arcobaleno VdA U. Venturella all'assessore regionale allo Sport e Turismo Pastoret rispetto all'ipotesi raddoppio golf in Val Ferret.
Due dati interessanti : la riconosciuta impossibilità dell'ampliamento, in ragione del quadro normativo nazionale e regionale e il fatto che il Comune si fosse dichiarato contrario a tale ipotesi.
Questa la risposta di Pastoret a Ugo Venturella (ciao Ugo !):
« La situation de Courmayeur est connue. On a participé à ce débat, j'ai dit quels sont les aspects délicats de la Commune de Courmayeur. Il y aurait là une volonté de la part de la société d'agrandir le golf, il y a des contraintes environnementales, faire une synthèse entre ces 2 facteurs dans d'autres Pays du monde est possible, en Italie et dans cette Région c'est impossible, il faut en prendre acte, mais d'ailleurs la question ne se pose plus parce que je viens de rentrer, j'ai vu rapidement le journal d'aujourd'hui, il y a eu à Courmayeur une discussion sur le plan d'aménagement de la Commune et donc la Commune s'est exprimée contre cette hypothèse. Il me semble donc que le problème est résolu de par lui-même. Il me semble que les réponses sont là; il faut quand même dire que d'une part la Région s'est donné de par la loi qu'on a rappelée des instruments pour éventuellement soutenir des coûts d'éventuelles interventions dans les secteurs prévoyant la réalisation de structures sportives, le golf est une des possibles structures sportives ».